MASTER , CORSI DI ALTA FORMAZIONE, SEMINARI
 


Lo statuto.
Regolamento del Centro Orientamento e Formazione
dell'Università di Catania.

Art.1.- E' istituito presso l'Università di Catania il Centro Formazione e Orientamento con lo scopo, anche in collaborazione con altre Università italiane e straniere, con Enti pubblici e privati e con gli Ordini professionali, di:

Promuovere la formazione, in modo da adeguare le diverse professionalità alle esigenze del mondo del lavoro;

Fornire un servizio di orientamento, inteso come autovalutazione e valorizzazione delle attitudini individuali, conoscenza degli sbocchi professionali e dei percorsi formativi.

La struttura amministrativa del Centro è quella di un Centro di servizi, disciplinato dall'art. 90 D.P.R. 382/80. Il Centro assume il regime amministrativo-contabile previsto per gli Istituti. 

Art.2.- Per il conseguimento delle sue finalità, il Centro provvederà in particolare a:

Fornire agli studenti delle scuole medie superiori, in cooperazione con i provveditorati e le altre strutture scolastiche, tutte le informazioni necessarie per una consapevole scelta del percorso universitario (orientamento pre-universitario);

Facilitare, in stretto rapporto con le Facoltà attraverso le attività di tutorato e di assistenza psicologica, la partecipazione degli studenti alla vita universitaria, per svolgere quell'azione di formazione culturale prevista dagli ordinamenti didattici (orientamento intra-universitario);

Fare conoscere, attraverso "stages" organizzati in collegamento qualificato con le imprese e le istituzioni, le caratteristiche delle figure professionali e degli ambienti di lavoro (orientamento post-universitario).

Promuovere la formazione dei "tutors" mediante l'organizzazione periodica di corsi e seminari; favorire, di concerto con operatori pubblici e privati, la promozione, progettazione e gestione di iniziative formative finalizzate alla ristrutturazione, la riconversione e l'ammodernamento di strutture pubbliche e private attraverso la formazione a distanza, la formazione linguistica, la formazione permanente e lo sviluppo delle tecnologie di apprendimento avanzato;

Effettuare, nel rispetto delle priorità istituzionali, attività di ricerca e di consulenza a favore di Enti o privati;

Promuovere e realizzare interventi formativi aventi l'obiettivo di contribuire alla crescita del potenziale endogeno dell'aree più svantaggiate, in particolare quelle che gravitano sul bacino mediterraneo;

Creare un sistema informativo per la promozione, progettazione e gestione di interventi orientativi e formativi di qualità a livello nazionale e regionale;

Formazione degli operatori addetti alla gestione delle strutture di assistenza tecnica;

Riqualificare gli operatori della formazione professionale a tutti i livelli in funzione dei nuovi fabbisogni.

Art. 3 - I mezzi finanziari del Centro sono costitutiti:

Dalle assegnazioni ordinarie e straordinarie dell'Università;

Dai contributi per attività nel settore della formazione e dell'orientamento dell'Unione Europea, del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, del Ministero della Pubblica Istruzione, del Ministero del Lavoro, del Ministero della Sanità, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, delle Regioni, delle Provincie, dei Comuni, o di altri Enti pubblici e privati;

Dai proventi per prestazioni a pagamento a utenti e per conto terzi;

Dai diritti derivanti da proprietà intellettuale;

Da altri contributi di Enti e privati.

Art. 4 - Il personale del Centro è formato da:

Personale assegnato stabilmente al Centro; 

Personale distaccato per periodi limitati o a tempo parziale presso il Centro, previo assenso della direzione delle strutture cui appartiene.

Il personale del Centro può essere decentrato a lavorare in strutture dell'Ateneo e non per esigenze concordate e limitate nel tempo. 

Art. 5 - Sono organi del Centro:

Il Comitato Tecnico-Scientifico;

Il Presidente;

Il Direttore.

Art. 6 - Il Comitato scientifico è composto da:

Il Presidente del Centro, che lo presiede;

Tre Docenti (Professori di ruolo e fuori ruolo) dell'Università di Catania nominati dal Rettore su designazione dal Senato accademico con il compito di occuparsi dell'Orientamento pre-universitario, dell'Orientamento intra-universitario e dell'Orientamento post-universitario;

Quattro Docenti (Professori di ruolo e fuori ruolo) dell'Università di Catania nominati dal Rettore su designazione dal Senato accademico con il compito di occuparsi della Formazione a distanza, della Formazione linguistica, della Formazione permanente e delle Tecnologie di apprendimento avanzato;

Due Esperti, uno nell'ambito della psicologia della formazione e l'altro in quello della psicologia dell'orientamento scolastico e professionale, anche non appartenenti all'Università di Catania, scelti dal Rettore su proposta del Senato accademico;

Un rappresentante degli studenti (le modalità di elezione del rappresentante degli studenti saranno definite da apposito regolamento emanato dal Presidente, sentito il Comitato Scientifico).

Alle sedute partecipano, con voto consultivo e senza che la loro presenza concorra alla formazione del numero legale:

Il Direttore del Centro Formazione e Orientamento, che svolge altresì funzioni di segretario;

Il Direttore, o un suo delegato, del Centro Interfacoltà Biblioteche e Documentazione;

Il Direttore, o un suo delegato, del CISCA.

Il Comitato resta in carica un triennio accademico. Il Comitato è convocato almeno due volte l'anno su iniziativa del Presidente e quando lo richiedano almeno un terzo dei suoi componenti.

Sono compiti del Comitato:

Designare il Direttore del Centro;

Approvare il piano di sviluppo ed il programma annuale del Centro;

Approvare le linee di coordinamento tra Centro ed Enti pubblici e privati nella realizzazione dei progetti di formazione e orientamento dell'Ateneo;

Approvare il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo;

Esprimere il parere sui programmi, e sulla relativa definizione dei costi, da intraprendere in collaborazione con altri Enti interessati all'attività del Centro e in generale a quella dell'Ateneo;

Esprimere il parere su convenzioni e proposte di consulenza presentate da Enti pubblici e privati e su ogni argomento di interesse del Centro sottoposto dal Presidente;

Formulare proposte in ordine alla pianta organica del personale, universitario e non, del Centro ed esprimere il parere in occasione della distribuzione di nuovi posti;

Proporre al Senato accademico e al Consiglio di amministrazione regolamenti tipo per le Strutture di formazione e orientamento dell'Ateneo;

Promuovere gruppi di lavoro con il personale di Enti pubblici e privati per singoli obiettivi di sviluppo nel campo della formazione e dell'orientamento;

Promuovere annualmente un incontro con i responsabili degli Enti pubblici e privati fruitori dei servizi di orientamento e formazione sul funzionamento del Centro di Formazione e Orientamento di Ateneo.

Art. 7 - Il Presidente del Centro è il Rettore o un suo Delegato.

Il Presidente:

Convoca e presiede il Comitato scientifico;

Coordina e sovrintende le attività istituzionali previste dai regolamenti e deliberate dagli organi competenti e ne ha responsabilità di indirizzo;

Rappresenta il Centro presso l'Ateneo e presso gli organismi nazionali ed internazionali con cui il Centro interagisce;

Formula il programma d'attività del Centro da sottoporre all'approvazione del Comitato scientifico.

Art. 8 - Il Direttore del Centro è nominato dal Rettore su designazione del Comitato scientifico. L'incarico è a tempo determinato e può essere rinnovato.

Il Direttore:

Coordina e sovrintende le attività istituzionali previste dai regolamenti e deliberate dagli organi, ne ha la responsabilità del funzionamento nei confronti dell'Università ed è responsabile della gestione amministrativa e contabile secondo le norme vigenti;

Predispone il bilancio preventivo e consuntivo e la relazione sull'attività;

Formula ai competenti organi ogni proposta utile allo sviluppo e alla migliore organizzazione delle attività del Centro e alle collaborazioni interne ed esterne all'Ateneo.

Art. 9 - Norme transitorie.

Nella fase di avviamento del Centro, qualora non sia possibile reperire la necessaria competenza tra il personale dell'Università di Catania, il Direttore del Centro e i due Esperti potranno essere nominati mediante contratto di diritto privato ai sensi dell'art. 26 D.P.R. 382/80.


 
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